UE: attenti a quel che filtrate
Aprile 2, 2008 — setacticsRoma - Gli stati membri dell’Unione Europea sono caldamente invitati ad “adottare politiche e standard condivisi riguardo ai filtri Internet che promuovano il pieno diritto, attivo e passivo, alla libertà di esprimersi e di informare”. È un equilibrio delicato quello che il Consiglio d’Europa chiede ai paesi membri di raggiungere, è un bilanciamento complesso quello tra sicurezza e libertà di esprimersi e di informarsi.
Le raccomandazioni espresse dal Consiglio d’Europa sono ferme: i filtri, sia quelli che agiscono a livello statale, sia quelli che agiscono a livello privato e individuale, dovrebbero essere implementati proporzionando la restrittività delle misure con le persone alle quali si rivolgono, e con il pericolo che i contenuti da filtrare rappresentano per loro. Contenuti violenti e a sfondo sessuale possono infatti rappresentare un rischio per i minori, ma negarli a netizen adulti rappresenta una compressione dei diritti: per questo motivo ad ogni livello della società dovrebbe corrispondere una opportuna e proporzionata politica di filtraggio. Leggi il seguito di questo post »


