Phish & Chip, due giovani patteggiano

Milano – Hanno 19 e 20 anni, nazionalità romena, pescavano denaro da conti corrente tendendo un’esca con colori rassicuranti delle pagine di Poste Italiane. Hanno patteggiato la loro condanna e sconteranno tre anni e un mese di reclusione.

I due giovani phisher erano parte di un’organizzazione che operava tra l’Est europeo e l’Italia: erano stati indagati nel quadro dell’operazione Phish & Chip, coordinata dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano e da una squadra di Polizia Giudiziaria che si occupa di reati informatici. 26 gli indagati, due le gang che erano state individuate nel corso dell’indagine, accomunate dal modus operandi: entrambe riempivano le caselle email di cittadini italiani con messaggi truffaldini, entrambe chiedevano loro di seguire dei link e compilare dei form con i propri dati, entrambe mascheravano la truffa spacciandosi per il servizio di assistenza di Poste Italiane. Leggi il seguito di questo post »