Fiorentina 2008/2009: tutti i numeri della stagione

Ci sono pero state due partite che mi son rimaste sul gozzo: quella in casa con lo Steaua e quella sempre in casa contro il Toro.Ma sul resto niente da dire…una buona stagione che poi e’ la quarta e cioe’ da quando sono arrivati Corvino e Prandelli.Ed ora prepariamoci alla quinta ;-)

Tutto il gruppo viola fa i migliori in bocca al lupo al nuovo tecnico per l’avventura che sta per iniziare e comunica che gli eventuali danni economici e di immagine derivanti dai futuri risultati deludenti verranno pretesi nelle opportune sedi ai suddetti pseudo-falsi tifosi che tanto hanno voluto il cambiamento” Fonte: AC Fiorentina.

Ma il vero problema resta sempre quello del “peso politico”: minor numero di rigori concessi e maggior numero di rigori contro…evitando di contare quanti rigori sacrosanti non sono stati fischiati ai viola e quanti ridicoli ce ne sono stati contro (penso soltanto ai primi due che mi vengono in mente ad Udine e Cagliari).

Questi numeri evidenziano in primis che vi è stato un certo miglioramento che ci ha portato ad assotigliare in piccola parte i gap fra noi e le grandi questo all’insegna di una stagione difficile contraddistinta da alti e bassi.Inoltre i dati riportati nell’articolo fanno notare che la Fiorentina nonostante sia ormai stabilmente fra le prime qrattro squadre del campionato ha un trattamento da squadra di medio bassa classifica vista la differenza nella concessione dei rigori pro e contro che forse avrebbero portato in casa Viola punti importanti

Fonte:
http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=73190&IDCategoria=1

BORSA: PARIGI CHIUDE POSITIVA (+0,99%)

Milano, 25 apr. – (Adnkronos) – Parigi chiude in rialzo in linea con il resto d’Europa con il Cac 40 che avanza dello 0,99% a 4.978,21.

Borsa: l’Europa corre sulla scia di Wall Street

MILANO – Volano le Borse europee che si incamminano lungo il percorso tracciato ieri da Wall Street, con gli indici americani in forte ripresa grazie al rilancio di Jp Morgan su Bearn Stearns. Gli indici Dj Stoxx 50 e 600 guadagnano entrambi quasi il 3%. Londra, Parigi e Francoforte salgono di oltre tre punti percentuali, con il listino inglese capofila (+3,6%). A spingere al rialzo gli indici sono i titoli bancari (+4,5% l’indice Dj Stoxx di settore) e gli assicurativi (+3,7%), cioé tutto quel comparto finanziario falcidiato dalla crisi dei mutui subprime. Davvero impressionanti i rialzi che, anche per titoli a grandissima capitalizzazione arrivano a sfiorare le due cifre: Barclays guadagna il 9,9%, Ubs il 9,2%, Royal Bank of Scotland l’8,4%, Credit Suisse il 7,4%, Commerzbank il 6,3%, Societé Generale il 6,5%. Tra gli assicurativi corrono Allianz (+4,53%), Axa (+4,65%) e Ing (+3,8%). La ventata di ottimismo, legata anche ai dati Usa sulle vendite di case usate, cresciuti oltre alle attese del 2,9%, allontana per un attimo lo spettro della recessione Usa e contagia tutti i settori. Tra i titoli più importanti, volano Vodafone (+4,6%) tra i telefonici e Anglo American (+4,5%), Arcelor Mittal (+4,2%) e Bhp Billiton (+3,7%) tra i minerari. Di seguito l’andamento degli indici dei titoli guida delle Borse del Vecchio Continente: – Londra +3,44% – Parigi +3,21% – Francoforte +3,12% – Milano +2,62% – Madrid +2,94% – Amsterdam +2,49% – Stoccolma +3,24% – Zurigo +2,71%.